| Copyright Holder | Alyn Shipton, Giulio Einaudi Editore S.p.A. |
| Copyright Renewed By | Giulio Einaudi Editore S.p.A. |
| Printed by | Elcograf |
| Publisher | Einaudi |
| Publisher Series | Piccola Biblioteca Einaudi |
| Series | Arte, Architettura, Teatro, Cinema, Musica |
| Translated by | Davide Cianfruglia, Vincenzo Martorella, Chiara Veltri |
| Curated by | Vincenzo Martorella |
| Format | Paperback |
| Language | Italian |
| Location | Italy |
| Copyright | 2007 |
| Copyright | 2011 |
| Copyright Renewed | 2014 |
| Printed | 2014-10 |
| Pages / Font | 1149 pages |
| Price | € 38.00 |
| ISBN 13 | 978-88-06-22493-6 |
| Barcode (EAN) | 9888806224936 |
| Catalog Number | 630 |
| Chapters | Elenco delle istruzioni. - p. IX,
Prefazione alla prima edizione - p. XIII.
Prefazione della seconda edizione. - p. XVI.
Nota del curatore. - p. XIX
Nuova Storia del Jazz
Introduzione. Ripensare la storia del jazz. - p. 3.
PARTE PRIMA. Origini.
Capitolo I - Precursori. - p. 19.
La musica delle piantagioni. - p. 19.
Ragtime e musica sincopata. - p. 33.
Blues e vaudeviille. - p. 45.
Brass band - p. 66.
Capitolo II - Il jazz classico. - p. 77.
New Orleans. - p. 77.
The Original Dixieland Jazz Band. - p. 100.
Jazz in movimento. - p. 111.
Chicago e King Oliver. - p. 119.
Chicago e Jelly Roll Morton. - p. 127.
Chicago e Louis Armstrong. - p. 138.
"Red" Nichols, Bix Beiderbecke, e la Austin High-School Gang. - p. 149.
I piccoli gruppi di Chicago, - p. 169.
Capitolo III - Piano Jazz, stride e boogie woogie. - p. 180.
Capitolo IV - L'ascesa delle Big Band. - p. 213.
Paul Whiteman: il re del jazz, - p. 213.
Territory Band, - p. 228.
Fletcher Henderson. - p. 244.
La sezione ritmica si trasforma. - p. 260.
Il primo Ellington. - p. 271.
Fuori dai territori. - p. 294.
L'era dello swing. - p. 329.
Capitolo V - Il jazz internazionale fino alla Seconda Guerra Mondiale. - p. 377
Le oorigini del jazz internazionale. - p- 377.
Gran Bretagna. - p. 379.
Germania. - p. 391.
Francia. - p. 400.
Nel resto dell'Europa. - p. 411.
Ancora più lontano. - p. 418.
PARTE SECONDA - Dallo Swing al Bop.
Capitolo VI - Momento di transizione per i piccoli gruppi. - p. 425.
Swing Street, - p. 425.
Swing In, Swing Out: i cambiamenti nei combo swing. - p. 448.
Capitolo VII - La nascita del bebop, - p. 460.
Un mutamento psicologico. - p. 460.
Una partnership significativa. - p. 470.
Dal Three Deuces al Billy Berg's. - p- 490.
Il piano Bebop. - p. 505.
La porta si chiude sul Bebop. - p. 522.
Capitolo VIII - Il bebop delle big band. - p. 536
L'orchestra di Dizzy Gillespie e le big band della West Coast. - p. 536.
Da Krupa a Kenton. - p. 552.
Capitolo iX - Diffusione. - p. 570.
Il recording ban dell'AFM del 1942. - p. 572.
Il piano meccanico. - p. 573.
La registrazione sonora. - p. 575.
il jazz alla radio. - p. 582.
Il jazz al cinema. - p. 589.
Capitolo X - Il canto jazz fino al 1950. - p. 598.
Capitolo XI - Il revival di Nrew Orleans ed il maimstream jazz. - p. 634,
Più uno stile di vita che un revival. - p. 634.
Burgundy Street Blues. - p. 645.
Il Jazz at the Philarmonic e il «mainstream jazz». - p. 658.
PARTE TERZA - Il consolidamento del bebop.
Capitolo XII - Il primo Miles Davis. - p. 671.
Capitolo XIII - Hard Bop e Soul-Jazz. - p. 694.
Capitolo XIV - Il Cool Jazz e il movimento West Coast. - p. 716.
Capitolo XV - Le big band nella fase di transizione da Gillespie ed Ellington a Gil Evans e Sun Ra. - p. 743.
PARTE QUARTA - New Jazz
Capitolo XVI - Coltrane e Mingus. - p. 765.
John Coltrane. - p. 765.
Charles Mingus. - p. 786.
Capitolo XVII - Free Jazz: Ornette Coleman e la «New Thing». - p. 799.
Ornette Coleman. - p. 799.
Free jazz: i seguaci di Coltrane e Coleman. - p. 815.
Capitolo XVIII - Politicizzazione: l'AACM e le altre organizzazioni, - p. 830.
Capitolo XIX - Fusioni. - p. 856.
Origini del jazz-rock. - p. 856.
Miles Davis e il jazz-rock. - p. 862.
La fusion sulla scia di Miles Davis. - p. 869.
Dal jazz-rock allo «smooth jazz»- - p. 879.
Dal M-base all'hip-hop. - p. 884.
Capitolo XX - Il pianoforte dopo la Seconda guerra mondiale. - p. 893
Gli interpreti. - p. 893.
Capitolo XXI - Il canto jazz dopo il 1950. - p. 935.
I protagonisti. - p. 935.
Il vocalese. - p. 937.
Libera improvvisazione, - p. 959.
Ritorno alla popolarità - p. 964.
Capitolo XXII +- Il jazz come World Music. - p. 968.
Latin jazz. - p. 971.
India. - p. 976.
Africa. - p. 980.
Gran Bretagna, Europa e Russia. - p. 988.
VXXIII - Il jazz postmoderno. - p. 1007.
Nella tradizione guardando indietro. - p. 1013.
Nella tradizione guardando avanti. - p. 1016.
Appendice.
Il saltarello del cannibale. Temi, paradossi, lampi di genio e storia all'incontrario di un secolo di jazz italiano di Vincenzo Martorella. - p. 1027.
Glossario a cura di Vincenzo Martorella. - p. 1055.
Discografia consigliata. - p. 1075.
Bibliografia. - p. 1085.
Indice dei nomi. - p. 1095.
Indice dei titoli di album e brani musicali. - p. 1135.
Elenco delle istruzioni. - p. IX,
Prefazione alla prima edizione - p. XIII.
Prefazione della seconda edizione. - p. XVI.
Nota del curatore. - p. XIX
Nuova Storia del Jazz
Introduzione. Ripensare la storia del jazz. - p. 3.
PARTE PRIMA. Origini.
Capitolo I - Precursori. - p. 19.
La musica delle piantagioni. - p. 19.
Ragtime e musica sincopata. - p. 33.
Blues e vaudeviille. - p. 45.
Brass band - p. 66.
Capitolo II - Il jazz classico. - p. 77.
New Orleans. - p. 77.
The Original Dixieland Jazz Band. - p. 100.
Jazz in movimento. - p. 111.
Chicago e King Oliver. - p. 119.
Chicago e Jelly Roll Morton. - p. 127.
Chicago e Louis Armstrong. - p. 138.
"Red" Nichols, Bix Beiderbecke, e la Austin High-School Gang. - p. 149.
I piccoli gruppi di Chicago, - p. 169.
Capitolo III - Piano Jazz, stride e boogie woogie. - p. 180.
Capitolo IV - L'ascesa delle Big Band. - p. 213.
Paul Whiteman: il re del jazz, - p. 213.
Territory Band, - p. 228.
Fletcher Henderson. - p. 244.
La sezione ritmica si trasforma. - p. 260.
Il primo Ellington. - p. 271.
Fuori dai territori. - p. 294.
L'era dello swing. - p. 329.
Capitolo V - Il jazz internazionale fino alla Seconda Guerra Mondiale. - p. 377
Le oorigini del jazz internazionale. - p- 377.
Gran Bretagna. - p. 379.
Germania. - p. 391.
Francia. - p. 400.
Nel resto dell'Europa. - p. 411.
Ancora più lontano. - p. 418.
PARTE SECONDA - Dallo Swing al Bop.
Capitolo VI - Momento di transizione per i piccoli gruppi. - p. 425.
Swing Street, - p. 425.
Swing In, Swing Out: i cambiamenti nei combo swing. - p. 448.
Capitolo VII - La nascita del bebop, - p. 460.
Un mutamento psicologico. - p. 460.
Una partnership significativa. - p. 470.
Dal Three Deuces al Billy Berg's. - p- 490.
Il piano Bebop. - p. 505.
La porta si chiude sul Bebop. - p. 522.
Capitolo VIII - Il bebop delle big band. - p. 536
L'orchestra di Dizzy Gillespie e le big band della West Coast. - p. 536.
Da Krupa a Kenton. - p. 552.
Capitolo iX - Diffusione. - p. 570.
Il recording ban dell'AFM del 1942. - p. 572.
Il piano meccanico. - p. 573.
La registrazione sonora. - p. 575.
il jazz alla radio. - p. 582.
Il jazz al cinema. - p. 589.
Capitolo X - Il canto jazz fino al 1950. - p. 598.
Capitolo XI - Il revival di Nrew Orleans ed il maimstream jazz. - p. 634,
Più uno stile di vita che un revival. - p. 634.
Burgundy Street Blues. - p. 645.
Il Jazz at the Philarmonic e il «mainstream jazz». - p. 658.
PARTE TERZA - Il consolidamento del bebop.
Capitolo XII - Il primo Miles Davis. - p. 671.
Capitolo XIII - Hard Bop e Soul-Jazz. - p. 694.
Capitolo XIV - Il Cool Jazz e il movimento West Coast. - p. 716.
Capitolo XV - Le big band nella fase di transizione da Gillespie ed Ellington a Gil Evans e Sun Ra. - p. 743.
PARTE QUARTA - New Jazz
Capitolo XVI - Coltrane e Mingus. - p. 765.
John Coltrane. - p. 765.
Charles Mingus. - p. 786.
Capitolo XVII - Free Jazz: Ornette Coleman e la «New Thing». - p. 799.
Ornette Coleman. - p. 799.
Free jazz: i seguaci di Coltrane e Coleman. - p. 815.
Capitolo XVIII - Politicizzazione: l'AACM e le altre organizzazioni, - p. 830.
Capitolo XIX - Fusioni. - p. 856.
Origini del jazz-rock. - p. 856.
Miles Davis e il jazz-rock. - p. 862.
La fusion sulla scia di Miles Davis. - p. 869.
Dal jazz-rock allo «smooth jazz»- - p. 879.
Dal M-base all'hip-hop. - p. 884.
Capitolo XX - Il pianoforte dopo la Seconda guerra mondiale. - p. 893
Gli interpreti. - p. 893.
Capitolo XXI - Il canto jazz dopo il 1950. - p. 935.
I protagonisti. - p. 935.
Il vocalese. - p. 937.
Libera improvvisazione, - p. 959.
Ritorno alla popolarità - p. 964.
Capitolo XXII +- Il jazz come World Music. - p. 968.
Latin jazz. - p. 971.
India. - p. 976.
Africa. - p. 980.
Gran Bretagna, Europa e Russia. - p. 988.
VXXIII - Il jazz postmoderno. - p. 1007.
Nella tradizione guardando indietro. - p. 1013.
Nella tradizione guardando avanti. - p. 1016.
Appendice.
Il saltarello del cannibale. Temi, paradossi, lampi di genio e storia all'incontrario di un secolo di jazz italiano di Vincenzo Martorella. - p. 1027.
Glossario a cura di Vincenzo Martorella. - p. 1055.
Discografia consigliata. - p. 1075.
Bibliografia. - p. 1085.
Indice dei nomi. - p. 1095.
Indice dei titoli di album e brani musicali. - p. 1135.
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