Speciale Storica National Geographic - (n. 009)
| Format | Magazine |
| Language | Italian |
| Copyright | 2011 |
| Periodical Title | Speciale Storica National Geographic |
| Publisher | RBA Italia srl |
| Graphic Design | Mireia Trepat |
| Layout by/Layout Coordinator | studiobajetta |
| Distributed by/Director of Distribution | Press-Di Distribuzione stampa e multimedia srl |
| Copyright Holder | RBA Italia srl |
| Printed by | Rotocayfo |
| About/Subject | Ancient Rome, Roma (History) |
| Format | Magazine |
| Language | Italian |
| Location | Italy |
| Copyright | 2011 |
| This Edition Published | 2018-06 |
| Pages / Font | 162 pages |
| ISSN | 2533-2937 |
| Series Number | 9 |
| Price | € 9.90 |
| Barcode (EAN) | 9778020024009 |
| Chapters | Dai sette re alla Repubblica. - p. 8.
In parte reali, in parti leggendari, i sette re di Roma, violenti, eroici, devoti e amanti della legge riassumono i caratteri su cui si fondò la civiltà dell'Urbe, la volontà di conquista e lo spirito civilizzatore che la caratterizzeranno fino al termine dell'Impero.
Il colle Palatino. - p.24.
Oscyrato per secoli dal fasto dei Fori, grazie a importanti scoperte archeologiche avvenute negli ultimi anni il Palatino è stato nuovamente riconosciuto quale luogo sacro del potere e vero centro geografico dell'impero che giunse a dominare il mondo.
Approfondimenti: La speculazione edilizia.
La conquista dell'Italia. - p. 36.
A partire dal 509 a.C., anno di nascita della Repubblica, inizio un periodo di inarrestabile ascesa.In un crescendo di guerre e di alleanze, l'ex villaggio sul Tevere si trasformò nella più potente città d'Italia, padrona da Nord a Sud dell'intera Penisola.
Approfondiment: La missione fallita di Pirro.
La lotta tra patrizi e plebei. - p. 56.
Erano la maggioranza nell'Urbe, ma non avevano diritti politici.Morivano per difendere la Repubblica, ma nessuno tutelava i loro interessi. Nella Roma antica i plebei furono a lungo un popolo senza voce. Finché, a partire dal V secolo a.C., non si ribellarono.
Approfondimenti: Banchetto, rito di opulenza.
Le guerre puniche. - p. 72.
Nel 264 a.C. Messina, ocupata dai Cartaginesi, chiese aiuto a Roma. Iniziarono così le guerre puniche, tre sanguinosi conflitti per il dominio del Mediterraneo che ebbero tra i loro protagonisti il cartaginese Annibale e il romano Publio Cornelio Scipione.
zb>Approfondimenti: Catone, l'incorrutibile.
Gli splendori del Foro Romano. - p. 92.
Magnifiche statue, fastosi templi, la sede del Senato e le grandi basiliche dove si amministrava la giustizia, gli uffici dei banchieri:il Foro Romano era il cuore dell'Urbe, il luogo che osèitava le principali cerimonie politiche, militari e religiose.
Approfondimenti: La campagna elettorale.
L'espansione in Spagna. - p. 106.
Dopo aver strappato a Cartagine la Spagna Mediterranea, Roma puntò a impossesssarsi di quella centrale, abitata dalla popolazione dei Celtiberi: un'impresa che la impegnò per mezzo secolo e che si concluse con l'assedio a Numanzia, cuore della resistenza iberica.
La conquista delle Gallie. - p. 118.
Ad Alesia Cesarte diede prova del suo genio militare: assediante della città e assediato a sua volta dai Galli, sbaragliò un numero di soldati quattro volte superiore a quelli a sua disposizione. Questa vittoria sancì la sottomissione definitiva delle Gallie.
La condizione femminile.
L'età repubblicana rappresentò per le donne romane un periodo di libertà e autonomia dall'autorità maschile: una parentesi felice tra i secoli delle origini, per loro totalmente oppressivi, e la nuova perdita di diritti avvenuta durante i secoli dell'Impero.
Approfondimenti: I rischi della maternità.
Giulio Cesare e la guerra civile. - p. 146.
Il passaggio el Rubicone sancì l'inizio di una sanguinosa guerra civile che portò alla fine della Repubblica. Vincitore sul Pompeo e sul Senato, con la nomina a dittatore a vita, Gaio Giulio Cesare arrivò a un passo dall'essere re, prima di cadere vittima di una ongiura.
Itinerari. - p. 160. Dai sette re alla Repubblica. - p. 8.
In parte reali, in parti leggendari, i sette re di Roma, violenti, eroici, devoti e amanti della legge riassumono i caratteri su cui si fondò la civiltà dell'Urbe, la volontà di conquista e lo spirito civilizzatore che la caratterizzeranno fino al termine dell'Impero.
Il colle Palatino. - p.24.
Oscyrato per secoli dal fasto dei Fori, grazie a importanti scoperte archeologiche avvenute negli ultimi anni il Palatino è stato nuovamente riconosciuto quale luogo sacro del potere e vero centro geografico dell'impero che giunse a dominare il mondo.
Approfondimenti: La speculazione edilizia.
La conquista dell'Italia. - p. 36.
A partire dal 509 a.C., anno di nascita della Repubblica, inizio un periodo di inarrestabile ascesa.In un crescendo di guerre e di alleanze, l'ex villaggio sul Tevere si trasformò nella più potente città d'Italia, padrona da Nord a Sud dell'intera Penisola.
Approfondiment: La missione fallita di Pirro.
La lotta tra patrizi e plebei. - p. 56.
Erano la maggioranza nell'Urbe, ma non avevano diritti politici.Morivano per difendere la Repubblica, ma nessuno tutelava i loro interessi. Nella Roma antica i plebei furono a lungo un popolo senza voce. Finché, a partire dal V secolo a.C., non si ribellarono.
Approfondimenti: Banchetto, rito di opulenza.
Le guerre puniche. - p. 72.
Nel 264 a.C. Messina, ocupata dai Cartaginesi, chiese aiuto a Roma. Iniziarono così le guerre puniche, tre sanguinosi conflitti per il dominio del Mediterraneo che ebbero tra i loro protagonisti il cartaginese Annibale e il romano Publio Cornelio Scipione.
zb>Approfondimenti: Catone, l'incorrutibile.
Gli splendori del Foro Romano. - p. 92.
Magnifiche statue, fastosi templi, la sede del Senato e le grandi basiliche dove si amministrava la giustizia, gli uffici dei banchieri:il Foro Romano era il cuore dell'Urbe, il luogo che osèitava le principali cerimonie politiche, militari e religiose.
Approfondimenti: La campagna elettorale.
L'espansione in Spagna. - p. 106.
Dopo aver strappato a Cartagine la Spagna Mediterranea, Roma puntò a impossesssarsi di quella centrale, abitata dalla popolazione dei Celtiberi: un'impresa che la impegnò per mezzo secolo e che si concluse con l'assedio a Numanzia, cuore della resistenza iberica.
La conquista delle Gallie. - p. 118.
Ad Alesia Cesarte diede prova del suo genio militare: assediante della città e assediato a sua volta dai Galli, sbaragliò un numero di soldati quattro volte superiore a quelli a sua disposizione. Questa vittoria sancì la sottomissione definitiva delle Gallie.
La condizione femminile.
L'età repubblicana rappresentò per le donne romane un periodo di libertà e autonomia dall'autorità maschile: una parentesi felice tra i secoli delle origini, per loro totalmente oppressivi, e la nuova perdita di diritti avvenuta durante i secoli dell'Impero.
Approfondimenti: I rischi della maternità.
Giulio Cesare e la guerra civile. - p. 146.
Il passaggio el Rubicone sancì l'inizio di una sanguinosa guerra civile che portò alla fine della Repubblica. Vincitore sul Pompeo e sul Senato, con la nomina a dittatore a vita, Gaio Giulio Cesare arrivò a un passo dall'essere re, prima di cadere vittima di una ongiura.
Itinerari. - p. 160. Show all ▾ |
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