Storia Del Jazz, Una Prospettiva Globale

Storia Del Jazz, Una Prospettiva Globale

PublisherNuovi Equilibri
Publisher SeriesJazz People
Printed byIacobelli srl
About/SubjectKing Oliver, New Orleans Rhytm Kings, Jelly Roll Morton, Louis Armstrong, Earl Hines, Bix Beiderbecke, Fletcher Henderson, Don Redman, Duke Ellington, Fats Waller, Luis Russell, The Boswell Sisters, Bennie Moten, Cab Calloway, Jimmie Lunceford, Chick Webb, Coleman Hawkins, Django Reinhardt, Benny Goodman, Count Basie, Art Tatum, Teddy Wilson, Bunny Berigan, Roy Eldridge, Lester Young, Mildred Bailey, Billie Holiday, Nat "King" Cole, Charlie Christian, Dizzy Gillespie, Charlie Parker, Woody Herman, Bud Powell, Thelonious Monk, Lennie Tristano, Stan Kenton, Jimmy Giuffre, Charles Mingus, Clifford Brown, Horace Silver, Art Blakey, Miles Davis, Sonny Rollins, John Lewis (2), Modern Jazz Quartet, John Coltrane, Eric Dolphy, Bill Evans, Ornette Coleman, Cecil Taylor, Albert Ayler, Archie Shepp, Sun Ra, Bill Dixon, Wynton Marsalis, Anthony Braxton, Julius Hemphill, Henry Threadgill, Steve Coleman, Tim Berne, Jan Johansson, Krzysztof Komeda
FormatPaperback
LanguageItalian
LocationItaly
Copyright2012
Pages / Font601 pages
ISBN978-88-0222-184-9
Barcode (EAN)9788862221849
ChaptersRINGRAZIAMENTI - p. 5. GUIDA ALLA LETTURA - p. 7. PRELUDIO - p. 9. Capitolo I - BAMBOULA! SCHIAVI AFRICANI, MUSICHE AMERICANE - p. 15. Storie di culture migranti - p. 15. Capitolo II - THE ENTERTAINER. TRADIZIONI ORALI E REPERTORI SCRITTI - p. 34 Composizione e spettacolo - p. 34. La chitarra e lo spartito: la diffusione del blues - p. 43. Capitolo III - BUDDY BOLDEN''S BLUES. I SUONI DI NEW ORLEANS - p. 51. Capitolo IV - BLACK AND TAN FANTASY. LE MIGRAZIONI URBANE DEL JAZZ - p. 71. Modernismo in bianco e nero - p. 71. Estetica ed economi della nuova musica - p. 83. Le notti di Chicago - p. 93. Professione jazzista - p. 93. Il regno della polifonia: King Oliver - p. 99. New Orleans Rhythm Kings - p. 104. Nostalgia di un mondi nuovo: Jelly Roll Morton - p. 105. Gli architetti del solismo: Louis Armstrong e Earl Hines - p. 1111. Il ricco tessuto del jazz nero - p. 119. Giovani ribelli bianchi - p. 121. In a Mist: la parabola di Bix Beiderbecke - p. 123. New York e il cosmopolitismo nero - p. 128 Nasce lla big band: Fletcher Henderson e Don Redman - p. 128. La giungla urbana di Duke Ellington - p. 134. Le contraddizioni dell'Harlem Renaissance - p. 140. Le grandi orchestre nere - p. 143. Futurismo da camera: i virtuosi bianchi - p. 145. L'espansione globale del jazz - p. 149. Capitolo V - STOMPING AT THE SAVOY. GLI ANNI DELLA DEPRESSIONE - p. 156. La danza e la musica: il lindy hop - p. 156. Nuovi attori in scena: la radio e il management - p. 163. Il mattatore: Louis Armstrong - p. 168. Fats Waller: pianista - p. 171. Symphony in Black: Duke Ellington - p. 174. La fantasia al potere: Luis Russell e le Boswell Sister - p. 177. Il panorama delle orchestre regionali - p. 178. Il Sudovest e la Kansas City di Benny Moten - p. 182. The Scat Song: Cab Calloway - p. 186. Rhythm is our business: Jimmie Lunceford - p. 188. Take it easy. Altre orchestre nere - p. 190. Chick Webb: il piccolo grande uomo - p. 192. I grandi solisti: trombe - p. 192. I grandi solisti: tromboni - p. 195. Coleman Hawkins e i sassofoni - p. 197. La scena europea - p. 199 Uno zingaro regnante: Django Reinhardt - p. 200. Capitolo VI - I GOT RHYTHM. L'ERA DELLO SWING - p. 204. Musica per una nuova generazione - p. 204. L'economia dello swing - p. 205. Jitterburg Waltz: il ballo e gli hipster - p. 210. Il nuovo repertorio - p. 212. New World A-Comin'. La politica dello Swing - p. 215. Questioni di diritti e d'autori - p. 219. Roll 'Em. Le big band - p. 221. Lo Swing come perfezione: Benny Goodman - p. 221. Count Basie conquista l'America - p. 227. Lo Swing regionale - p. 230. Le narrazioni cromatiche del Duca - p. 232. From Spirituals to Swing. La coscienza storica - p. 241. Il Dixieland Revival - p. 245. Body and Soul. I grandi improvvisatori - p. 247 La strada che non dorme mai - p. 247. I pianisti: Art Tatum e Teddy Wilson - p. 253. Le trombe: Bunny Berigan e Roy Eldridge - p. 258. Coleman Hawkins e Lester Young - p. 260. Le voci: Mildred Bailey e Billie Holiday - p. 264. Il buffone e il seduttore: Fats Waller e Nat "King" Cole - p. 267. Capitolo VII - NOW'S THE TIME: LA GUERRA E LE NUOVE STRADE DEL JAZZ - p. 270. Charlie Christian e le jam session di Harlem - p. 270. Gli anni della Seconda guerra mondiale: i V-Disc - p. 272. La nascita del concerto jazz - p. 275. Un nuovo paradigma: i piccoli gruppi - p. 280. La nascita del Bebop - p. 282 Persistenze e discontinuità - p. 282. Maestri del bebop: Dizzy Gillespie - p. 287. Maestri del bebop: Charlie Parker - p. 289. Collaboration. La scrittura del nuovo jazz - p. 294. Compositori e didatti del mondo classico - p. 294. Il progressive jazz - p. 296. A Night in Tunisia. Afro-Cuban Bop - p. 297. L'orchestra di Woody Herman - p. 302. Un Ellington sperimentale - p. 304. Glass Enclosure. Altri mondi del bop - p. 305. Maestri del bebop: Bud Powell - p. 305. Maestri del bebop: Thelonious Monk - p. 307. Le altre via del bop. Dalla California al vocalese - p. 312. Il quieto radicalismo del cool - p. 319. Una nuvola sonora: la Tuba Band - p. 319. Le visioni interiori di Lennie Tristano - p. 322. Capitolo VIII - WESTERN SUITE. LE DUE ANIME DELLA CALIFORNIA - p. 329. Gerry Mulligan: contrappunto in punta di piedi - p. 329. Incident in jazz. Stan Kenton - p. 331. Pastorale americana: Jimmy Giuffrè - p. 333. Il suono californiano - p. 334. La fioritura del jazz europeo - p. 335. Capitolo IX - BLUES&ROOTS. TRADIZIONI REALI E INVENTATE - p. 340 Charles Mingus e lo sperimentalismo newyorkese - p. 340. La riscossa della provincia: Clifford Brown - p. 342. Hard bop in punta di piedi: Horace Silver - p. 346. L'invenzione della tradizione: il soul jazz - p. 349. Art Blakey, l'università del jazz - p. 355. Poesia beat e bohème musicale - p. 359. Capitolo X - THE REAL AMBASSADORS. LA RINASCITA GLOBALE DEL JAZZ - p. 364, La Guerra Fredda e le'espansione del jazz - p. 364. L'onda lunga del mainstream - p. 369. Such Sweet Thunder, Il ritorno delle big band - p. 374. La scoperta dell'Africa - p. 376. Musica delle Americhe; bossa-nova e tango - p. 382. Capitolo XI - PITHECANTHROPUS ERECTUS. IL RINNOVAMENTO DEL LINGUAGGIO - p. 385. Cinque per uno: Miles Davis - p. 385. Entra un grande retore; Sonny Rollins - p. 387. Oltre alle categorie: John Lewis, il Modern Jazz Quartet e la Third Stream - p. 389. Scene e rapporti poliformici di Charles Mingus - p. 395. Capitolo XII - MILESTONES. IL CIRCOLO MODALE - p. 400 Una nuova teoria della musica - p. 400. Le strade di Kind of Blue - p. 405. Gli orizzonti di John Coltrane - p. 408. Forma del tempo; Eric Dolphy e Bill Evans - p. 414. Capitolo XIII - THIS IS OUR MUSIC. I MOVIMENTI DEGLI ANNI SESSANTA - p. 421. Una new thing: Ornette Coleman - p. 421, L'apocalisse del pianoforte: Cecil Taylor - p. 428. Freedom Now Suite. politica, musica e conquiste civili - p. 430. La seconda ondata del free: Albert Ayler, Archie Shepp, Sun Ra e Bill Dixon - p. 436. Generazioni a confronto: l'evoluzione continua - p. 441. Oltre i confini della forma: Charles Mingus - p. 441. Una diversa libertà: il quintetto di Miles Davis - p. 443. Un'altra modalità: la scuola Blue Note - p. 447. John Coltrane: oltre il rito di ascension - p. 449. Ritorno al suono. L'esperienza dell'AACM - p. 451. Conversation with Myself. Sfide in solitudine - p. 455. Capitolo XIV - GLOBE UNITY. IL JAZZ DALL'AFRICA ALL'EUROPA - p. 458. Tears for Johannesburg. La diaspora sudafricana - p. 460. Astigmatic. Il Nord Europa di Jan Johansson e Krzysztof Komeda - p. 462. Eine Partie Tischtennis. Il nuovo free jazz europeo - p. 468. Le scuole nazionali - p. 469. Gli strumenti - p. 474. Le orchestre - p. 476. Filosofia dell'improvvisazione musicale - p. 477. Capitolo XV - I SING THE BODY ELECTRIC. METAMORFOSI TRA ROCK ED ETNICA - p. 480. Inghilterra e USA. Il rock e il jazz si avvicinano - p. 480. La svolta elettrica di Miles Davis - p. 483. Ritmi dal mondo. L'India e gli apolidi del jazz - p. 486. L'eredità di Miles - p. 491. Capitolo XVI - MO' BETTER BLUES. IL PASSATO RITORNA - p. 493 La fioritura delle orchestre - p. 493. Tempi duri, tra i loft e l'accademia - p. 495. Tempo di revival - p. 498. Neoclassicismo e riscoperte- dal new hard bop a Wynton Marsalis - p. 500. Capitolo XVII - SONIC GENOME. PERCORSI CONTEMPORANEI - p. 512 Forme senza confini. Anthony Braxton - p. 512. Oltre la tradizione: Hemphill, Threadgill e l'Europa - p. 515. Pulsazioni contemporanee: Steve Coleman, Tim Berne e il postmoderno - p. 519. CODA - p. 522. NOTE - p. 527. BIBLIOGRAFIA - p. 535. INDICE DEI NOMI - p. 551. INDICE DEI NOMI - p. 579.
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